La corsa della statuetta

statuaPochi sanno che a Manchester nella fredda Inghilterra esiste un museo che contiene una delle più grandi e importanti collezioni di manufatti dell’Antico Egitto del Regno Unito. Come molti altri musei britannici il Museo di Manchester nel corso del 19° e 20° secolo ha sostenuto finanziariamente molte campagne di scavi archeologici e in cambio di tale supporto finanziario ha ricevuto parte dei reperti che via via venivano trovati. Il Museo ha così ricevuto materiale dagli scavi della Scuola Britannica di Archeologia in Egitto, della Exploration Society, e della Scuola di Liverpool di Archeologia. Insomma in tutto conserva circa 16.000 manufatti provenienti da quell’area e portati nel Regno Unito prima del 1952, anno in cui l’Egitto costituitosi come repubblica impedì la dispersione dei reperti nel mondo.

L’intera collezione ha recentemente cambiato collocazione, é stata spostata in una nuova sala, e da questo momento si verifica un fenomeno che ha portato molta fortuna finanziaria al museo di Manchester, richiamando studiosi e semplici curiosi. Infatti una statuetta votiva dell’epoca del Regno Medio gira su se stessa di 180° da sola. Ed esiste  un video che lo prova. La statuetta è alta 25 centimetri circa e nonostante sia importante per la sua antichità non rappresenta un pezzo particolarmente pregiato. Infatti secondo il curatore della collezione, Campbell Price, si tratta di una statuetta prefabbricata sulla quale solo in seguito è stato scolpito il nome del defunto, Nebsenu, e porta sul retro una preghiera di offerta standard (un po’ come le moderne torri di Pisa o Colossei delle bancarelle). La particolarità è che essa faceva parte di un corredo funerario ed è stata con la “sua” mummia per secoli.

Nebsenu è diventato famoso… il movimento circolare della sua statuetta ha scatenato una ridda di ipotesi diverse, dalle più fantasiose alle più plausibili. In effetti poiché il movimento si produce durante le ore di apertura del museo (contrariamente a quello che avviene nel film Notte al Museo) un fisico anglosassone ha affermato che essa si muove per effetto delle vibrazioni provocate dai visitatori e dal traffico esterno. Altra spiegazione potrebbe essere che essendo la statuetta di steatite la pietra possa in qualche modo interferire con campi magnetici…

Il mistero, comunque, rimane e qualcuno si è chiesto perché finora (e sono 80 anni che la statuetta fa parte della collezione) essa non si era mai mossa…