Risposta all’indovinello

Bravo amico viandante e bravi Gianluca e Pepperstein avete fatto centro, la frase che abbiamo estrapolato finiva:

“In verità io vi dichiaro che la frequentazione quotidiana dei musei , delle biblioteche e delle accademie (cimiteri di sforzi vani, calvari di sogni crocifissi registri di slanci troncati) è, per gli artisti, altrettanto dannosa che la tutela prolungata dei parenti per certi giovani ebbri del loro ingegno e della loro volontà ambiziosa. Per i moribondi, per gli infermi, pei prigionieri, sia pure: – l’ammirabile passato è forse un balsamo per i suoi mali; poichè per essi l’avvenire è sbarrato… Ma noi non vogliamo più saperne del passato; noi giovani e forti futuristi!.”.

ed è stata presa dal Fondazione e Manifesto del futurismo che uscì la prima volta in francese sul “Figaro” di Parigi il 20 febbraio 1909 firmato fa Filippo Tommaso Marinetti.

 

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