Chiacchiere del lunedì

Delphine Boël, The Golden Rule blabla
Delphine Boël, The Golden Rule blabla

Oggi dedico queste righe a chi credeva che lo sport italico per eccellenza fosse il calcio. Beh! Ci siamo sbagliati per anni, anzi per decenni. Lo sport più amato dagli italiani infatti è diventato fare polemica.

La polemica impazza. Se solo ricercate il termine “polemica” su un qualsiasi motore di ricerca in pochi secondi vi appariranno sullo schermo dai 20 milioni di risultati in su!

La polemica scorre nelle nostre vene, non possiamo fare a meno di dire la nostra “polemicamente”. Abbracciamo le idee di chi fa polemica facendo polemica. Insomma siamo tutti campioni mondiali di polemica.

Solo nell’ultima settimana si è fatta polemica sul “botox”, tirando in ballo l’aspetto di diversi attori che ne hanno fatto uso (con risultati per altro terribili), naturalmente sull’EXPO, gli animalisti hanno fatto polemica sui fuochi di artificio, sono state acquistate da una famosa marca di orologi pagine e pagine di quotidiani per polemizzare su alcune frasi di esponenti del governo (ma si sa tutto quanto fa pubblicità)…

Quindi ora tocca a me inserirmi, usando un termine calcistico, a gamba tesa in una polemica che spero si arresti prima possibile perché potrebbe avere una deriva pericolosa. La polemica è scoppiata, ça va sans dire, fra diversi politici italiani che si sono azzuffati sulla mammografia. Non voglio entrare nel merito del problema, mi sembra, infatti, una cosa sciocca commentare frasi estrapolate dal contesto e farne armi politiche. Voglio solo sottolineare ciò che i meno informati potrebbero acquisire da questa vicenda.

Signore, tutte, la mammografia è una cosa seria, è una cosa importante, è vero è un esame antipatico è può essere fastidioso, ma non è assolutamente sovrastimato, è una cosa che ognuna di noi “deve” fare regolarmente. Magari il professore esimio è pagato per farne pubblicità dai produttori di macchine per la mammografia, ma credetemi è una pratica che può salvare la vita! E il fatto che io sia qui a tediarvi ne è la prova!

Buona settimana a tutti.

Chiacchiere del Lunedì

Prova mafalde

Non potevamo mancare di commentare la notizia che ha fatto il giro del mondo la settimana scorsa: Angelina Jolie che si fa asportare preventivamente il seno per evitare il rischio di tumore.

Il nome famoso e l’indiscussa avvenenza del soggetto hanno contribuito a far nascere un dibattito sull’argomento. E nel nostro piccolo vorremmo dire la nostra.

Credo che tutta la comprensione possa andare a questa donna che ha visto morire la mamma dello stesso male e ne ha riportato uno shock talmente profondo che non voleva in nessun modo far rivivere ai propri figli. Sottoponendosi a questo intervento estremo (che per altro si decide di fare davvero nei casi in cui il tumore alla mammella è stato diagnosticato con ritardo e nessuna parte del seno è salvabile)  ha tentato di eliminare il problema alla radice. Tuttavia la domanda sulla necessità di una forma di “prevenzione” così radicale è assolutamente lecita. In un ‘intervista su questo caso il professor Veronesi ha snocciolato  tutta una serie di statistiche che dovrebbero convincere della sua fievole efficacia: infatti, afferma il professore che alla nostra Angelina è rimasto un rischio del 5% di sviluppare un tumore, il quale, inoltre, sarebbe difficilmente identificabile a causa delle protesi che hanno sostituito la massa della ghiandola, contro un 98%  di possibilità di guarigione dopo un’operazione a seguito di una routine di prevenzione (mammografia ed ecografia) che garantisce la precoce scoperta del male.

Ma la paura fa veramente 90! Chi ha vissuto questa esperienza può dire che ritrovarsi da un giorno all’altro “malato” è uno shock duro da digerire. La consapevolezza che secondo il protocollo dopo un intervento di asportazione di un tumore  si dovranno passare ben cinque anni fra medici ed esami di ogni genere può veramente gettare nel panico. Ma nonostante ciò forse la decisione della Jolie è stata veramente troppo radicale.

Ci piacerebbe sapere cosa ne pensate!

E cogliamo l’occasione per esortare tutte le signore a fare regolari mammografie e pap test!