Immaginare il “dopo”

Tempi eccezionali questi. O meglio, poiché "eccezionale" ha una connotazione di fondo positiva, spaventosi. L'incertezza sul futuro per noi occidentali, che la storia degli ultimi 70 anni ha risparmiato dai grandi stravolgimenti epocali, è inconcepibile e incomprensibile. Su tutto, le restrizioni sugli spostamenti e la conseguente impossibilità di condurre una vita "normale", fatta di relazioni... Continue Reading →

I libri di Anselm Kiefer

Per chi pensa che il rapporto fra l'arte di Anselm Kiefer e la letteratura sia solamente una questione di supporto cartaceo, consiglio una visita alla mostra Anselm Kiefer Livres et Xylographies, alla Fondation Jan Michalski pour l'écriture et la littérature di Montricher, nella Svizzera Romanda. Ma prima di addentrarsi nel mondo dell'arte di Kiefer è... Continue Reading →

Virtus et probitas, fides et constantia

Ho chiesto a bruciapelo a care amiche quale genere di libro avrebbero voluto leggere. Ho ricevuto tante risposte e tutte interessanti, che rispecchiavano non solo il gusto soggettivo, ma anche la personalità di coloro che mi inviavano i propri desiderata. Una risposta su tutte però mi ha colpito molto e ho deciso di riportarla così come... Continue Reading →

16 ottobre 1968

16 ottobre 1968, Città del Messico, premiazione per la finale dei 200 metri. Sul podio tre atleti, due neri e un bianco. Lo scatto è iconico, racconta di un gesto fortemente simbolico, coraggioso, che cambierà in modo tragico l'intera vita dei protagonisti. A capo chino, scalzi e con il pugno guantato alzato due atleti statunitensi,... Continue Reading →

Tabula rasa

Secondo la stima delle Nazioni Unite il "35 per cento delle donne nel mondo ha subito una violenza psicologica e/o sessuale da parte del partner o di un'altra persona". Si parla naturalmente di una stima che viene calcolata per difetto, a causa della difficoltà di reperire dati più precisi, poiché ovunque nel mondo questo è... Continue Reading →

Un Manifesto

Pier Paolo Pasolini, citato spesso a sproposito e fuori contesto, affermava Noi siamo un paese senza memoria. Il che equivale a dire senza storia. L'Italia rimuove il suo passato prossimo, lo perde nell'oblio dell'etere televisivo, ne tiene solo i ricordi, i frammenti che potrebbero farle comodo per le sue contorsioni, per le sue conversioni. Ma l'Italia è... Continue Reading →

Musica per l’anima

Uno studio condotto dal professor Bijörn Vickhoff, musicologo dell'Università di Göteborg in Svezia, afferma che coloro che cantano in coro sono talmente connessi gli uni agli altri da sincronizzare non solo il respiro, che è dato dal tempo e dalle pause della musica, ma addirittura il battito cardiaco. Il canto è una forma di regolare... Continue Reading →

Anche la felicità può essere sostenibile

È incredibile quanto se ne parli in questi giorni. Forse si cerca di investigare sul significato e l’importanza della felicità perché sembra che ciò possa essere il primo passo per agguantarla, finalmente. Nel giro di quarantotto ore sono comparsi numerosi articoli e studi su questo stato d’animo tanto fondamentale quanto inafferrabile. Anche Italianintransito se ne... Continue Reading →

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