La melodia di Vienna

Ernst Lothar non è un nome molto conosciuto, soprattutto in Italia. Della sua vasta opera, in effetti, non abbiamo inteso che qualche debole eco.

cover-2

Se avete amato le atmosfere di Downton Abbey, però, non potete non leggere il suo romanzo più famoso, pubblicato nel 1944 negli Stati Uniti come The angel with the trumpet, ma oggi universalmente conosciuto come La melodia di Vienna (E/O, Gli intramontabili, 2014). Può essere considerato la versione austriaca dei ben più famosi Buddenbrook di Thomas Mann o della Saga dei Forsyte di Galsworthy, la storia dunque di una famiglia dell’alta borghesia viennese tra la fine del XIX secolo e l’annessione al Terzo Reich del 1938. La storia della famiglia Alt, costruttori di pianoforti, è la storia di come il mondo della sicurezza, dell’ottimismo liberale, rappresentato dall’Austria Felix, lentamente si sgretola su se stesso. Le vicende si dipanano attraverso la storia con i protagonisti della cultura di un’epoca, da Mahler a Strauss, da Freud e Jung a Rilke e von Hofmannsthal, da Zweig e Schnitzler a Klimt e Schiele, che appaiono sullo sfondo di una società animata da una commovente fiducia nel governo ma anche nel futuro, fiducia che verrà frantumata dalla brutalità della Grande Guerra e da ciò che ne seguì.

Il libro è una struggente elegia dedicata alla città di Vienna, un’ode animata da quel sentimento austriaco che la rese una delle capitali della cultura mondiale, una città che l’autore dovette abbandonare a causa delle sue origini ebree al dilagare del nazismo e che è la vera protagonista dell’intera vicenda. Il fallimento del sogno austroungarico di convivenza tra culture diverse coglie impreparati i protagonisti del libro, rendendoli gli ultimi privilegiati dell’ottimismo borghese che aveva animato un’intera epoca. Con loro infatti termina non solo un periodo storico ma anche una sorta di “età dell’innocenza” austriaca.

Sicuramente da annoverare fra la Letteratura del ‘900 con la L maiuscola.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: