La stazione dell’arte di Maria Lai

Un museo di arte contemporanea sui generis, in un luogo impervio ma ricco di magia, un’artista la cui creatività nasce dallo stupore, dal gioco, dalla fiaba e capace di trasmettere tutti i tratti della sua terra.

Stiamo parlando di un paese della Sardegna, Ulassai, con l’accento sulla prima a, e di Maria Lai che qui nacque nel 1919.

Molte le tecniche utilizzate dalla Lai, molti i materiali, spesso presi in prestito dai lavori quotidiani delle donne sarde: pane, telai, ricami, terracotta. In ogni sua opera ogni gesto, ogni oggetto si pone al centro di una rete di relazioni e di storie attraverso le quali l’artista ricuce il rapporto con la propria terra e con il mondo.

“Il gioco è l’arte dei bambini, l’arte è il gioco degli adulti. La felicità non nasce dal sogno, ma dalla possibilità di inventare la vita nella dimensione poetica. Ci sono giochi che non portano a nulla, sono i giochi senza regole, fantasticherie. Il gioco, come l’arte, ha regole severe è una macchina che porta lontano.”

“La stazione dell’arte” è il luogo, lo scrigno, nel quale, per volontà della stessa artista, morta nel 2013, sono conservate 180 opere donate da Maria al proprio paese, alla propria comunità.

In questa vecchia stazione ferroviaria sempre per volontà dell’artista i curatori avvicendano le opere e creano nuove storie e nuove relazioni.  E sempre secondo la volontà dell’artista l’interpretazione di ogni pezzo sta nella mente e nel cuore del visitatore

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: