Jazz

Jazz!!!! Domenica mattina: mi chiama un’amica. Vieni a un apero-jazz a Coppet, presso la sala comunale? Certo. Arrivo e mi ritrovo davanti un gruppo di jazzisti veraci guidati da una bionda platino vestita in oro alla Martha Tilton, che canta alla Billie Holiday e suona anche la tromba (e con la sordina wa-wa!) e ilContinua a leggere “Jazz”

Una sera allo Zardi’s

Una sera del 1956 a Los Angeles, nel locale Zardi’s, dove si suonava musica jazz, e dove avevano cantato i più grandi nomi dell’epoca, si tenne un concerto dell’allora trentanovenne Ella Fitzgerald, già leggenda vivente della musica. Chi c’era raccontò di una Ella in grandissima forma, che offrì al pubblico una performance eccezionale, duettando conContinua a leggere “Una sera allo Zardi’s”

Django: il jazz zigano

Ritmi concitati come quelli del respiro di chi un atleta che corre i cento metri. E’ il jazz manouche: il jazz solo di strumenti a corda, invitato in Francia dal chitarrista  Django Reinhardt e dal violinista Stephane Grappelli. Un amico jazzista lo definiva “la musica bella”: e aveva ragione. Negli anni ‘30 a Parigi ilContinua a leggere “Django: il jazz zigano”

La La Land che divertimento!

Non sono l’unica a dirlo e  forse vincerà addirittura l’Oscar ma La la Land è proprio un bel film. E’ ciò che ti aspetti da una serata al cinema. Un musical coi controfiocchi. Jazz, come sottofondo: perché il vero musical, quello che ti prende per la pancia e ti fa venir voglia di ballare, haContinua a leggere “La La Land che divertimento!”