Gioia grande

E' un po' di tempo che la mia famiglia allargata sforna bellissimi bambini e questo, capite bene, è una gioia grande.  Sono tutti cittadini italiani. L'altro giorno, mentre cercavo di immaginare per essi una vita serena e improntata all'apertura verso gli altri, mi sono imbattuta nella sfida lanciata dall’Università di Pavia: cancelliamo la parola razza nell’articolo 3  della... Continue Reading →

Il giorno dopo il 1 Maggio: pensieri

Tutti gli uomini (oggi diremmo gli uomini e le donne) sono creati eguali. Le belle parole scritte da Thomas Jefferson nella dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d’America. Le parole che lo hanno fatto passare alla storia come colui che, con un tratto di penna, cambiò il giudizio di Aristotele sul fatto che certi essere... Continue Reading →

L’altro

Sarà che in questo periodo ci guardo di più, ma ogni volta che una notizia dell’Italia raggiunge la Svizzera, non mi rallegro mai. E’ mattina presto, sono in attesa del treno in una stazione, guardo un video con le notizie e due sono dedicate al mio paese: Maxi retata: sgominata la banda dei bagagli che... Continue Reading →

Chiacchiere del lunedì

La crisi è colpa degli stranieri? Noi che siamo stranieri in un paese che ci ospita siamo sensibili a parole quali identità,  appartenenza, integrazione, diversità e rifiuto. E così mi ha colpito in modo particolare un articolo di Tahar Ben Jelloun, uscito su l'Espresso del 10 gennaio scorso, in cui si metteva in luce come... Continue Reading →

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