Côté Suisse

Noi italiani ci avviciniamo all’anniversario della Liberazione, il 25 aprile. Già vengono pubblicate le storie degli ultimi sopravvissuti e sono tutte interessanti. Mentre le ascolto mi vengono in mente i racconti, uditi da bambina, di coloro che avevano vissuto la guerra. Tutti, senza eccezioni, facevano riferimento anche ai bombardamenti. Questi aerei che seminavano la morteContinua a leggere “Côté Suisse”

Primi nella classifica dell’Indice di Ignoranza

Non esiste in italiano un vocabolo che traduca esattamente il termine inglese misperceptions. Potremmo dire “idee sbagliate”, ma la connotazione sarebbe troppo marcata; altra traduzione sarebbe “percezioni errate” o meglio ancora “percezioni erronee” (cioè contrarie alla logica e al vero). Fatto sta che secondo uno studio condotto dalla IPSOS MORI, società britannica di ricerca e comunicazione, inContinua a leggere “Primi nella classifica dell’Indice di Ignoranza”

“La capacità di produrre capolavori non esiste più”

Manager Magazine, rivista tedesca, per la decima volta lo ha classificato come l’autore contemporaneo più influente sulla scena dell’arte planetaria. Nel 2013 una sua foto dipinta, Domplatz Mailand, realizzata nel 1968, è stata battuta per la bellezza di circa 29 milioni di euro. Stiamo parlando di Gerhard Richter, al quale la Fondazione Beyeler di BasileaContinua a leggere ““La capacità di produrre capolavori non esiste più””

Il mistero delle opere del signor Gurlitt

Il 28 febbraio del 2012 si scopre a Monaco un tesoro composto da 1285 opere di grandi artisti delle avanguardie novecentesche, come Picasso, Chagall, Liebermannn. Sono in casa del signor Gurlitt che li ha ricevuti dal padre, commerciante di oggetti d’arte, tale Hildebrand Gurlitt: tra i pochi, durante il nazismo ad avere accesso a quellaContinua a leggere “Il mistero delle opere del signor Gurlitt”

Le donne dell’arte

Questo 8 marzo lo dedichiamo alle donne dell’arte. E per tutte ne scegliamo tre, nate in tre momenti diversi del XX secolo. Indipendenti e determinate hanno contribuito ad inventare nuovi linguaggi nel campo dell’arte. La prima è Meret Oppeheim, nata a Berlino nel 1913. Cresce tra la Germania e la Svizzera, dove muore nel 1983.Continua a leggere “Le donne dell’arte”